Enea Roversi

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BIL in motion: finalmente noi

Venerdì 24 maggio, a Bologna in Lettere, ci saremo noi dello staff, con una serata di letture di nostre poesie. Per una volta; finalmente noi!

BIL IN MOTION

(prima parte)
Martina Campi, Quasi radiante

Enea Roversi, Incroci obbligati

Francesca Del Moro, La statura della palma

Alessandro Brusa, Le sabbie del ritorno

Enzo Campi, La persistenza dei grumi

Serenella Gatti Linares, Affollata solitudine

Andrea Donaera, I bordi delle cose

(seconda parte)
OPEN MIC
aperto ad autori dell’area bolognese ed emiliana

Per poter partecipare (fino ad esaurimento posti disponibili)
bisogna iscriversi prima dell’inizio della serata (ore 19.30/19.50)
direttamente al Costarena (non inviare email).
Infine, un omaggio a Nanni Balestrini, recentemente scomparso, che partecipò a Bologna in Lettere nel 2017.

“Nanni Balestrini è stato sicuramente uno degli ospiti più “squisiti” dal punto di vista umano di tutte le edizioni del festival. Venerdì 24 maggio, nel penultimo evento di questa VII edizione, in apertura di serata, vogliamo ricordarlo con una breve performance curata dallo staff: “Balestrini remix (cortocircuito per lumi e frantumi)” (Enzo Campi)

Nel giardino dei poeti

Grazie di cuore a Cristina Bove, persona appassionata e generosa, tra le più attive nell’attività di diffusione della poesia, per lo spazio che mi ha dedicato nel blog Il giardino dei poeti, da lei stesso curato.
Sono davvero onorato e felice dell’ospitalità concessami.
Di seguito il link: https://giardinodeipoeti.wordpress.com/2019/04/27/enea-roversi/
Immagine: Enea Roversi, Senza titolo (collage su cartoncino)

Grazie, Poetarum Silva

Su Poetarum Silva, che tra i blog letterari italiani è uno dei più prestigiosi, nonché uno dei più seguiti, è apparsa un’ampia scelta di poesie tratte dalla mia raccolta inedita Coleoptera.
Sono davvero felice e onorato per lo spazio concessomi.
Grazie a Poetarum Silva e soprattutto grazie di cuore ad Anna Maria Curci, per la sua sensibilità e la sua gentilezza.
Di seguito il link per Poetarum Silva:

https://poetarumsilva.com/2019/03/01/enea-roversi-coleoptera/

Immagine: Enea Roversi – Senza titolo (collage su cartoncino)

Una nota di Laura Caccia su Coleoptera nel n° 42 di “Carte nel vento”

Enea Roversi – Senza titolo (collage su cartoncino)

Sul n° 42 di Carte nel Vento sono pubblicate le prose e le poesie di alcuni degli autori che hanno animato a ottobre scorso la prima giornata del Forum Anterem: Doris Emilia Bragagnini, Giusi Busceti, Martina Campi, Paola Casulli, Enrico De Lea, Fernando Della Posta, Ettore Fobo, Fabia Ghenzovich, Vincenzo Lauria, Giulia Martini, Alessandro Mazzi, Stefania Portaccio, Enea Roversi e Sergio Sichenze, presentati dalla redazione di Anterem.
Sono contento e onorato di esserci, in splendida compagnia poi.
Grazie alla redazione di Anterem e un grazie particolare a Laura Caccia che ha dedicato la sua nota Le mutazioni alla mia raccolta Coleoptera.
“Si snoda come una sequenza di inquadrature, insieme statiche e mosse da trasformazioni, la raccolta Coleoptera di Enea Roversi, in tensione tra stagnazione e cambiamento, immobilismo e mutazione.
Ci si trova su uno sfondo che contempla la compresenza degli stati opposti sia della figurazione che del vivere, come ci evidenzia quella “immagine immota e mutante” di cui scrive l’autore, così come, in un ambito più ampio, l’affermazione: “nulla è cambiato tutto / si è trasformato”. E, insieme, dentro piani di ripresa e di pensiero che mettono a fuoco, nel loro incrocio, immagini filmiche e riflessioni esistenziali.” (dalla nota Le mutazioni, di Laura Caccia)
Link per accedere alla nota completa.

Alberto Bertoni su Coleoptera

Enea Roversi – Collage formato cartolina

E’ da poco uscito il n° 72 della rivista Le Voci della Luna, interamente dedicato alla XXIV Edizione del Premio Renato Giorgi.
A pagina 15 della rivista, la nota critica di Alberto Bertoni alla mia raccolta Coleoptera.
‘La qualità precipua della raccolta Coleoptera di Enea Roversi è la sua compattezza, tanto tematica quanto formale. La metamorfosi dell’uomo in insetto (e forse viceversa) è un topos della nostra modernità occidentale, dall’archetipo della “Metamorfosi” di Kafka fino alle mirabolanti distopie dell’Uomo Ragno dei fumetti Marvel (e delle relative versioni cinematografiche): un topos della sfida e dell’orrore che s’impadroniscono dell’umano quando entra in contatto con l’alterità radicale rappresentata dalla forma animale più aliena e straniante. Giunto a una fase di piena maturità dei suoi mezzi espressivi, il poeta bolognese Enea Roversi, anima sperimentale e felicemente creativa dell’attivissimo gruppo di “Versante Ripido”, affronta questa ardua scommessa e alla fine la vince. Se testo equivale a compattezza di tessitura verbale, infatti, ciò che più colpisce nella sua sequenza poetica qui premiata è la tenuta ritmica, che è tenuta di verso e di sintassi, di racconto e di pathos. Inoltre, appare di notevole qualità la capacità che Roversi manifesta nell’impegno costante (e talvolta non poco rischioso per le sue insistite trame dark) a rinnovare l’immaginario simbolico che si collega ai suoi esercizi metamorfici. Coleoptera è dunque una sequenza di notevole e coraggiosa originalità, indirizzata in particolare ai molti lettori, almeno potenziali, delle generazioni più giovani. (Alberto Bertoni)’
Grazie di cuore ad Alberto Bertoni per le sue belle parole.

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