Enea Roversi

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Incroci obbligati su LaRecherche.it

Il mese di agosto ha portato una gradita sorpresa: sul sito LaRecherche.it sono stati pubblicati tre testi tratti da Incroci obbligati (Arcipelago Itaca, 2019).
I testi sono: Miscredenza, Sciopero dei trasporti e Le notizie meteo.
Un grazie sentito a LaRecherche.it e in particolare a Roberto Maggiani.
Di seguito il link che riporta alla pagina del sito:
https://www.larecherche.it/testo_poesia_settimanale.asp?Id=533&Tabella=Poesia_settimanale

Premio Poesia Onesta 2019

È giunta oggi questa splendida notizia: Primo classificato al Premio Poesia Onesta 2019 – XIV Edizione, nella Sezione B (poesia singola in lingua italiana).

Il Premio Poesia Onesta è organizzato dall’Associazione Versante, che ha sede ad Agugliano (AN).

La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 28 settembre 2019 alle ore 10.30 presso l’Auditorium “Federico Marini” – Via Marsala, 19 – Falconara Marittima (AN).

Grazie di cuore alla Giuria del Premio e congratulazioni ai vincitori delle altre sezioni e a tutti i segnalati e menzionati.

E’ uscito “Incroci obbligati”

E’ uscito il mio libro Incroci obbligati, edito da Arcipelago Itaca.
Riporto qui la nota e i ringraziamenti che ho inserito nel libro e, a seguire, la poesia che dà il titolo all’intera raccolta.

“La gestazione di questo libro è stata piuttosto tormentata e per certi versi curiosa. Sarebbe dovuto uscire già tre anni fa, poi una serie di strani accadimenti del variegato mondo editoriale hanno fatto sì che giacesse ancora da una parte, in attesa. Esce ora, grazie ad Arcipelago Itaca e all’interessamento di Danilo Mandolini, che ha creduto nella mia scrittura. Non è una raccolta poetica omogenea, lo dico io per primo: infatti comprende una serie di brevi sillogi scritte nell’arco di una ventina d’anni. La prima, Il taccuino dell’apolide, è riportata parzialmente: ho tralasciato diversi testi che non trovo più soddisfacenti e che magari in futuro, chissà, potrei riprendere in mano e rielaborare. A parte la sezione intitolata Poesie sul dolore e poesie sparse, che comprende testi non inseriti in raccolte, le altre sezioni sono composte da sillogi complete. Disincanto dello scorrere ha come filo conduttore il movimento, inteso non soltanto come azione del muoversi, ma anche per esempio l’acqua che scorre o il movimento del pennello sulla tela. Incroci obbligati è un punto di partenza per la mia scrittura: da qui sono nate molte idee che sono state sviluppate anche successivamente. Il titolo è ripreso da un celebre gioco della Settimana Enigmistica, la cui didascalia un tempo recitava: “destinato ai solutori più che abili”. Camparisoda è la naturale evoluzione di Incroci obbligati e anche qui, come spesso accade in quello che scrivo, il tema dominante è il mal de vivre e lo sguardo è fissato sul quotidiano. Non è una raccolta poetica omogenea, dicevo, ma sicuramente è ciò che mi rappresenta, pregi e difetti compresi. Non vorrei aggiungere altre note e passo quindi ai ringraziamenti, che sono sinceri. Grazie a mia moglie Monica e a mio figlio Lorenzo: è a loro che è dedicato questo libro, non fosse altro perché continuano a sopportare la presenza di un poeta (o presunto tale) in famiglia. E poi grazie all’editore Danilo Mandolini per la serietà e la gentilezza dimostrate e a Enzo Campi, amico generoso e poeta di grande valore, per la sua splendida postfazione e per i suoi preziosi consigli. Alle amiche e agli amici con cui ho condiviso (e continuo a condividere) le esperienze di Bologna in Lettere e Versante Ripido: grazie, ho imparato tanto da ognuna e ognuno di voi. Infine grazie a tutti coloro che hanno letto il libro, arrivando fino in fondo.”

Incroci obbligati

Incroci obbligati le nostre strade
caselle bianche e caselle nere
e tutto quel peso da sopportare
le definizioni così
assurde
e il significato delle cose poi
quello che non sappiamo
che non sapremo mai
le poesie con [le parentesi quadre]
e i punti di sospensione

come i fili a cui siamo appesi
le corde che ci tengono sospesi
la danza nell’aria
il bianco e il nero
delle strisce pedonali
dall’alto
le parole attutite (suoni)
ferro e nuvole
dov’era la rotaia
ora c’è la fibra ottica
il semaforo si accende
obbligo di svolta a destra
eccole le nostre strade
ecco gli incroci
annerire e compensare il tutto
con un tocco di falsa intelligenza.

(Enea Roversi, Incroci obbligati, Arcipelago Itaca 2019)

BIL in motion: finalmente noi

Venerdì 24 maggio, a Bologna in Lettere, ci saremo noi dello staff, con una serata di letture di nostre poesie. Per una volta; finalmente noi!

BIL IN MOTION

(prima parte)
Martina Campi, Quasi radiante

Enea Roversi, Incroci obbligati

Francesca Del Moro, La statura della palma

Alessandro Brusa, Le sabbie del ritorno

Enzo Campi, La persistenza dei grumi

Serenella Gatti Linares, Affollata solitudine

Andrea Donaera, I bordi delle cose

(seconda parte)
OPEN MIC
aperto ad autori dell’area bolognese ed emiliana

Per poter partecipare (fino ad esaurimento posti disponibili)
bisogna iscriversi prima dell’inizio della serata (ore 19.30/19.50)
direttamente al Costarena (non inviare email).
Infine, un omaggio a Nanni Balestrini, recentemente scomparso, che partecipò a Bologna in Lettere nel 2017.

“Nanni Balestrini è stato sicuramente uno degli ospiti più “squisiti” dal punto di vista umano di tutte le edizioni del festival. Venerdì 24 maggio, nel penultimo evento di questa VII edizione, in apertura di serata, vogliamo ricordarlo con una breve performance curata dallo staff: “Balestrini remix (cortocircuito per lumi e frantumi)” (Enzo Campi)

Nel giardino dei poeti

Grazie di cuore a Cristina Bove, persona appassionata e generosa, tra le più attive nell’attività di diffusione della poesia, per lo spazio che mi ha dedicato nel blog Il giardino dei poeti, da lei stesso curato.
Sono davvero onorato e felice dell’ospitalità concessami.
Di seguito il link: https://giardinodeipoeti.wordpress.com/2019/04/27/enea-roversi/
Immagine: Enea Roversi, Senza titolo (collage su cartoncino)

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